Memorial Celentani, in ricordo di Nicola

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Il ricordo di Nicola

Nicola Celentani Ungaro era un ragazzo, socio del Circolo. È morto l’8 luglio 1984 all’età di diciotto anni in seguito a un incidente in moto. Amava il calcio, giocava in porta come suo padre. Pochi giorni prima di perdere la vita in una maledetta curva sull’Ardeatina, aveva ricevuto una lettera d’ingaggio nella squadra di calcetto dalla S.S. Lazio, in serie A.

Il primo torneo in suo nome si è tenuto al Circolo nel maggio del 2010, quando venne anche inaugurato l’attuale campo. Da allora il Memorial è un appuntamento annuale, una festa di sport, amicizia e solidarietà, interrotta solo in due occasioni, nel 2020 e nel 2021, a causa della pandemia da Covid-19.
Prima di dare il nome alla competizione calcistica del nostro Circolo, il Memorial Celentani è stato un torneo di tennis estivo al circolo Boca Lavinio nel 1986 e nel’87.

Nicola vive oggi nei sorrisi e nell’entusiasmo della sua famiglia: di Fabio, suo fratello, mattatore e organizzatore del torneo; delle nipoti Sofia e Flaminia, dei genitori Carlo e Renata. Ed è con le parole di sua madre che vogliamo ricordarlo anche quest’anno.

“Oggi attaccata alla rete vicino a Mimmo Barbato, compagno di calcetto e amico di Nicola, mi sono trovata ad andare indietro nel tempo, quando tra quei pali c’era un altro diciottenne…e ho sentito gli stessi urli, ho visto un ragazzo che si muoveva e urlava allo stesso modo…era Ugo il figlio di Mimmo! Incredibile come il tempo non abbia scalfito i momenti più belli. Osservare un ragazzo come Nicola, con la stessa grinta e aggressività, che urla ai compagni di squadra per spronarli, mi ha riportata alle partite di allora. I suoi amici corrono ancora, neanche tanto appesantiti, con l’entusiasmo e la voglia di sempre: giocatori come Marco Marucci, Fabrizio Tropiano, Nicolò Rosselli, Eugenio Schiavo e ancora Carnevali, Castiglione, Trombetta, i fratelli Chini, Fausto Guido, Rosito, Cantiani, si sono espressi con la gioia della partecipazione, anche se solo dalla panchina. Questo mi fa capire che il tempo non cancella nulla.

Ci sono tanti amici, in campo e fuori, che con immenso piacere mantengono indelebile il ricordo di Nicola, con la partecipazione al Torneo Sociale che è diventato il fulcro di un momento conviviale del nostro Circolo. Ma la gioia più grande per me è vedere le nuove leve, ragazzi nati e cresciuti nel Circolo, diventati uomini in fretta. Ragazzi un po’ ribelli, con la stessa certezza di essere leader come era Nicola, li vedo oggi cresciuti tanto da calmare i bollori di chi si affaccia al mondo dei grandi!… Il cambio generazionale è il pregio di questo Circolo.

Non dimentico il tormento che ho dato negli anni ai Presidenti, per realizzare un adeguato campo di calcetto sul quale iniziare il Torneo Sociale in memoria di Nicola. Finalmente nel 2010 grazie al Presidente Stefano Castiglione, è stato inaugurato il campo con il “1° Torneo Sociale Memorial Nicola Celentani Ungaro”.

Avevo ragione a spingere e a seguire la sua volontà … “Ci riuscirò” – diceva Nicola.
“Ci riuscirò,
dovessi impiegare tutta la vita e oltre,
dovessi andare ovunque,
per cielo per terra e per mare,
per l’eternità fino all’infinito,
alla fine ci riuscirò”

 

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